This is default featured slide 1 title

Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.

This is default featured slide 2 title

Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.

This is default featured slide 3 title

Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.

This is default featured slide 4 title

Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.

This is default featured slide 5 title

Go to Blogger edit html and find these sentences.Now replace these sentences with your own descriptions.

mercoledì 7 settembre 2016

Breton alla Marmomacc 2016 di Verona

Buongiorno,
ormai mancano meno di 3 settimane all'inizio della fiera Marmomacc 2016, l'evento mondiale del settore lapideo in programma a Verona dal 28 Settembre al 1 Ottobre

Qui sotto le macchine che Breton esporrà nel proprio stand al Padiglione 4, su un'area di oltre 1.400mq.

Venite a trovarci e vedrete da vicino:

1 -
la NUOVA LUXMASTER 
l'innovativa lucidatrice per lastre di marmo.

2 - la NUOVA SMARTFLEX
un centro di taglio CNC con 3 mandrini.

3 - la NUOVA CONTOURBRETON NC 300 EVO
la contornatrice per piani cucina ideale per i piccoli laboratori.

4 - la NUOVA WORTHY OPTIMA
la fresa a ponte con ventose che dice addio alle fondazioni.

5 - la COMBICUT DJ/NC 550 
2 macchine in 1: disco+Waterjet.

6 - la WATERJET CLASSICA
la tagliatrice Waterjet a 5 assi. 

7 - iBM for Breton
il telaio da marmo a sollevamento del blocco.


Non mancherà la Digital Fabshop Area dove poter testare i nuovi software per comandare le nostre macchine, e una zona tutta riservata alla pietra composita Breton, con le innovative lastre in Bretonstone®, Bretonstone Cement®, e BretonTerastone®

Vi aspettiamo numerosi già da mercoledì 28 settembre al:
Pad. 4 - stand A6-A7-A8-B6-B8-C7-C8  
E' tutto per oggi, grazie per l'attenzione.
A presto.
Bye-bye
Sergio Prior

mercoledì 31 agosto 2016

Waterjet CLASSICA - Tagliatrice a getto d’acqua a controllo numerico a 3 o 5 assi, per tagliare marmo, granito, ceramica e pietra composita

Tagliatrice a getto d’acqua a controllo numerico a 3 o 5 assi, per tagliare marmo, granito, ceramica e pietra composita.

Waterjet Corporation è la ben nota azienda italiana che fabbrica macchine per il taglio con getto d’acqua dal 1991 per il settore della lavorazione dei materiali lapidei e dei metalli, settore quest’ultimo che richiede prestazioni e precisioni di lavoro particolarmente elevate.
Per completare la sua gamma di macchine per i laboratori della pietra naturale e composita, Breton ha stretto una collaborazione grazie alla quale distribuisce in esclusiva le macchine per il taglio ad acqua della
Waterjet Corporation, tutte precise, potenti e veloci, che possono montare una pompa fino a 6200 bar (opzione).
Waterjet CLASSICA
Dettagli
1 - La precisione dei movimenti di ciascuna macchina è testata e verificata a mezzo di laser e test ball bar Renishaw.

2 - Vasca integrata interamente in acciaio inox con fondo avente 8 mm di spessore.
3 - I movimenti degli assi sono ottenuti per mezzo di pignoni e cremagliere temprati elicoidali (Alpha Wittestein, Germania) e guide lineari con cuscinetti precaricati (Bosch Rexroth).


4 - WaterCad™ è il software dedicato alla lavorazione in 2D, in grado di generare in modo semplice e rapido qualunque percorso di taglio secondo una varietà di opzioni: looping automatico e inserimento di tags, taglio in comune automatico, micro-connessioni per un’unica lavorazione.

Con WaterCad™ è possibile selezionare le quantità e i diversi pezzi da inserire su una o più lastre.
La funzione di Nesting Automatico aiuta ad ottimizzare la produzione e a ridurre lo scarto.

5 - SISTEMA 3D 5 ASSI CON TASTATORE E ANTICOLLISIONE 
Il sistema di taglio esclusivo 3D e Bevel 2D è in grado, mediante tastatore a posizionamento automatico, di mantenere AUTOMATICAMENTE la distanza costante dall’ugello proteggendolo durante la lavorazione piana con l’interpolazione inclinata a ± 69° o con tecnologia I.T.C.
6 - SISTEMA DI EVACUAZIONE FANGHI AUTOMATICO CON POMPA A MEMBRANA
Una pompa a membrana crea la pressione a vuoto che aspira automaticamente i fanghi. Per facilitare il funzionamento un sistema ad aria mantiene in movimento l’abrasivo all’interno della vasca. L’abrasivo si deposita all’interno della vasca esterna mobile e l’acqua ritorna nella vasca della macchina di taglio. 

Accessori
1 - Opzionale è il sistema I.T.C.™ che corregge la naturale conicità del taglio compensando mediante il Controllo Numerico l’inclinazione del getto d’acqua ad alta pressione. Il sistema I.T.C.™ assicura la realizzazione di pezzi di alta qualità. 
Utilizzando la compensazione del sistema I.T.C.™ il getto viene diretto anche contro la direzione di avanzamento allo scopo di ridurre il così detto “effetto coda”, riducendo così le rampe di accelerazione e decelerazione in prossimità degli angoli e ottenendo un ciclo taglio più veloce ed economico. 

2 - Sistema a 5 assi interpolati modello EDGE 5 per il controllo della conicità e del taglio inclinato 2D a ±55° ideale per l’esecuzione di tagli inclinati necessari per esempio per il taglio di velette a 45°. 
Sistema di tastatore per il posizionamento preciso dell’asse Z per realizzare velette perfette.
E’ incluso il sistema I.T.C.™.

3 - Fotocamera digitale.

4 - Opzionale è la pompa KMT Streamline PRO con pressione massima di 6200 bar. 
Con 6200 bar a parità di condizioni la velocità di taglio aumenta di molto ed il costo di taglio al metro lineare si riduce. 

5 - Sistema di calibrazione automatico Hexagon: accessorio opzionale che facilita la taratura della testa di taglio all’utilizzatore grazie ad un programma automatico di taratura inserito direttamente sul CNC. 

Tagli perfetti per giunzioni a 45° invisibili




Bene, è tutto per oggi.
Se siete interessati alla tagliatrice a getto d'acqua CLASSICA, scrivete a mail@breton.it.
Vi risponderemo in breve tempo.
Grazie per l'attenzione.
A presto.
Bye-bye
Sergio Prior


martedì 28 giugno 2016

Marmo Arredo - Un' Azienda di SUCCESSO

Romeo, Gianni e Vincenzo Scapin
Breve storia di Marmo Arredo
Verso la fine degli anni 70 Luigi Scapin, con i suoi tre figli Vincenzo, Gianni e Romeo, costruisce il primo stabilimento specializzato nella lavorazione artigianale delle pietre per l’edilizia. Nasce così Scamar - Scapin Marmi.
Durante i primi anni di attività la spinta del settore edile fa crescere l’azienda, che mai sazia di portare innovazione, per prima s’interessa di proporre la pietra al settore dell’arredamento notando un buco di mercato e un enorme potenziale. 
Il passo iniziale fu portare la lavorazione a livelli di precisione sempre maggiori, grazie all’adattamento dei macchinari esistenti e all’acquisizione delle prime macchine a controllo numerico sviluppate per il settore lapideo.





Il secondo, invece, fu cambiare la ragione sociale con un “naming” che desse fiducia: Marmo Arredo, le pietre per l’arredamento. Il successo fu immediato e la percentuale di fatturato portata da questo nuovo ramo aziendale sempre più importante, il laboratorio artigiano di successo stava diventando industria. 


In parallelo allo sviluppo del processo produttivo si evolve anche la ricerca di nuovi materiali, Marmo Arredo ritrova nell’agglomerato di quarzo il materiale su cui puntare per l’arredo degli interni, per prima ci crede, lo trasforma e lo porta in Italia e nel Mondo.


Grazie allo sviluppo tecnologico e all’ingresso di nuovi materiali l’azienda si amplia velocemente, ricerca i macchinari più avanzati e mette a regime i primi processi di automazione di carico e taglio. 
Si perfezionano i sistemi di lavorazione conquistando millimetri di precisione e si aggrediscono i tempi macchina, ma l’amore per il proprio lavoro e la sapienza artigiana sono sempre salvaguardati nei processi di finitura, che tuttora sono eseguiti manualmente da tecnici specializzati.

Con il nuovo millennio e con l’esperienza accumulata, l’azienda si pose una nuova sfida: l’automazione di tutto il processo produttivo, dall’arrivo della materia prima al semilavorato. 
Marmo Arredo alla EUROCUCINA 2016

Nel 2006 è inaugurato un nuovo avveniristico impianto: un magazzino automatico Breton con due linee di lavorazione in continuità. Un impianto primo al mondo per la produzione seriale, in particolare, di piani cucina in continua evoluzione, che è il vero cuore battente della capacità produttiva dell’azienda.



Nello stesso periodo, grazie all’esplosione delle richieste di piani di alto spessore, nasce Eulithe, azienda che produce poliuretano espanso di diverse densità.



L’obiettivo dell’azienda è coprire il bisogno di un materiale anassorbente e antibatterico da utilizzare come struttura per piani alleggeriti.  Questa nuova formulazione brevettata, Eulithe non produce polvere ma truciolo nella sua lavorazione preservando i macchinari, riesce nel tempo ad avere successo e a creare un suo mercato alternativo; il marchio, dopo cinque anni di startup, diventa una ragione sociale indipendente e autonoma nel 2008.

L’arrivo della crisi di fine 2000 scuote in maniera marginale l’azienda che, grazie agli investimenti passati, si ritrova solida e compatta per affrontare le difficoltà del momento, anzi rilancia riuscendo ad acquisire nel 2010 Quartzforms, un impianto di produzione di agglomerati di quarzo (Bretonstone - qui puoi leggere la storia) situato a Magdeburgo in Germania.
Il controllo dell’intero processo produttivo e della sua qualità diventa realtà, dalla materia prima al prodotto. 


Marmo Arredo è ora presente sul mercato in maniera sempre più efficace ed efficiente e la sua vocazione alla ricerca è costantemente dimostra sviluppando nuovi brevetti e tecnologie all’avanguardia, vocazione che ha dato origine all’ultimo importante progetto: Offmat il laboratorio di ricerca.


Nell’ultimo anno, qual è stato l’andamento del vostro business (anche in termini di fatturato): come si è chiuso il 2015?
I trend di crescita continuano a essere positivi. Marmo Arredo negli ultimi cinque anni è costantemente sopra la doppia cifra d’incremento di fatturato, mentre Quartzforms dal 2012 (anno del reale ingresso nel mercato mondiale) ha quadruplicato il fatturato.


Quartzforms for interior design

Qual è la situazione del mercato nel vostro settore?
Com’è cambiato il vostro mercato con la crisi e quali sono le possibili strategie per affrontare le condizioni negative di questo periodo?
 
Il nostro settore risente delle fluttuazioni del mondo dell’arredamento, che nonostante alcuni momenti difficili è in ripresa. Con la “crisi” abbiamo avuto modo di perfezionare e ottimizzare prodotti e processi, cercando di fidelizzare la clientela con servizi aggiuntivi quali l’assistenza e la manutenzione, la precisione nelle consegne e nei sistemi d’imballaggio, la coordinazione dal progetto alla posa, la ricerca di materiali alternativi. 

Che cosa producete? 
Marmo Arredo trasforma pietre naturali, marmi, graniti ed Engineered Stone per l’edilizia e l’arredamento.
Il core business dell’azienda è il piano cucina, altri settori aziendali si occupano di: top bagno, piani per tavoli e complementi di arredo, pavimenti e rivestimenti, vasche, masselli, sculture.


Marmo Arredo alla EUROCUCINA 2016

Quartzforms è un produttore di lastre di agglomerato di quarzo (Engineered Stone).

Quartzform plant



Eulithe produce poliuretani espansi di diverse densità, confezionati in blocchi o in pannelli sandwich con altri materiali.

Quali sono i vostri mercati più importanti? 
A oggi i mercati per Marmo Arredo più importanti sono Italia e paesi europei per quanto riguarda la produzione giornaliera di top cucina, top bagno e complementi d’arredo. Mentre l’azienda agisce a livello mondiale su contract o progetti custom made.


Avete in progetto di ampliare il vostro raggio di azione?
Quartzforms si sta espandendo a macchia d'olio su scala mondiale, dall'Australia al Sud America, passando per i paesi arabi e il Far East, fino alla distribuzione nel Nord America (USA E Canada). 

A livello europeo, invece, si agisce con una rete vendita capillare, supportata anche dal nuovo magazzino di Verona (Volargne) aperto a Maggio 2016 in una posizione logistica strategica per servire al meglio i nostri clienti.

Quartzform plant
Quali saranno le innovazioni tecniche e tecnologiche che si affermeranno nel prossimo futuro nel vostro ambito? 
Crediamo che il futuro sia l’integrazione all’interno della superficie di tutti quegli elementi funzionali che, a seconda degli utilizzi, il piano può supportare: ricariche wireless che si evolveranno fino a dare energia a piccoli elettrodomestici, sistemi capacitivi e touchless per comandare il modo di funzionare, movimentazioni meccaniche per lavelli o vani di stoccaggio a scomparsa, bilance e piastre a induzione integrate, sistemi di areazione e cappe separazione ciclonica inserite nel piano.
Per supportare questi elementi integrati ovviamente la precisione della lavorazione e le tecniche di produzione dovranno essere affinate per ridurre le tolleranze d’errore e per portare al limite le capacita di lavorazione del materiale.

Utilizzo delle macchine Breton.
Quali modelli possedete?
I modelli attualmente presenti nelle aziende del gruppo sono:

Marmo Arredo
1 Contornatrice Contourbreton NC 180
1 Contornatrice Contourbreton NC 160
1 Contornatrice Contourbreton NC 350
1 Contornatrice Contourbreton NC 400

1 Fresa a ponte Smart-Cut OPTIMA 800L
2 Combicut: Fresa a ponte + Water Jet
1 Tagliatrice automatica a 7 mandrini Multicut TAP
1 Macchina automatica per l’esecuzione di scanalature rettilinee a “V” GoldenGroove
1 magazzino lastre automatico completo di movimentazione
Quartzforms
2 impianti completi per la produzione di Bretonstone Lastre
2 linee di lucidatura lastre

Che vantaggi offrono?
Impressioni di utilizzo?
I macchinari Breton sono per noi un punto di riferimento essenzialmente per due motivi: la qualità del prodotto e la vicinanza geografica che ha comportato un reciproco rapporto di collaborazione che dura ormai da trenta anni. 
I vantaggi sono molteplici e calibrati a seconda del modello scelto nell’ampia gamma. La solidità meccanica e la precisione sono ben supportate dalla parte software, intuitiva e di facile utilizzo nelle sue funzionalità standard. 

Com'è l'assistenza e il supporto post vendita Breton? 
Di fondamentale importanza e uno dei pregi maggiori di Breton è l’ottimo servizio assistenza, puntuale e tempestivo nelle situazioni di emergenza, offre la competenza di tecnici preparati e collaborativi.


E' tutto per oggi. Grazie per l'attenzione.
Alla prossima intervista.
Bye-bye.
Sergio Prior

mercoledì 1 giugno 2016

Altare realizzato da Odone Marmi con il centro di lavoro Breton Shapemill

Più che lavoratori, veri e propri Artisti. 
Più che marmisti, Maestri. 
L’azienda Odone Angelo dal 1950 è un punto di riferimento nella lavorazione di marmi e graniti. Dal laboratorio di Vercelli escono delle vere e proprie opere d’arte in pietra naturale, il risultato di un modus operandi strategico dove, all’altissima tecnologia dei macchinari utilizzati viene abbinata la maestria e la capacità di programmazione degli stessi da parte degli operatori. 
 
La ditta vercellese infatti, operativa nella progettazione e realizzazione di arredi urbani, interni, rivestimenti a parete, lavorazioni a massello, pavimentazioni e complementi di arredo, rigorosamente in pietra, è costantemente scelta dagli operatori del settore edilizio alla ricerca dell’alta qualità e del design più moderno.  


Come creare oggetti, sculture, arredi di marmo o granito dallo stile inconfondibile? Con un centro di lavoro a 5 assi per il taglio e la sagomatura Breton. Odone ha scelto una Shapemill, la bacchetta magica per i suoi tecnici, i quali hanno potuto applicare la loro maestria nelle varie lavorazioni sfruttando i punti di forza di questa macchina per la pietra.


Minor tempo di lavorazione = maggiore qualità
Come vedete dalla foto, uno dei plus è quello di avere a disposizione una tavola molto grande che permette di montare più pezzi per il lavoro senza operatore durante la notte ed i weekend con performance sempre maggiori.

Tra le varie caratteristiche del centro di lavoro a 5 assi Shapemill: spostamenti “rapidi” fino a 40 metri al minuto, e un elettromandrino molto potente da 39.6 kW. 

Una delle ultime creazioni dei mastri della ditta Odone Angelo è un magnifico altare.

I marmi utilizzati sono i seguenti:
- Nero marquina
- Macchia vecchia
- Breccia medicea
- Giallo siena
- Rosso francia
 
Qui sotto alcune riprese video delle lavorazioni di alcuni pezzi che compongono l'altare:






Ottimo rapporto tra robustezza e precisione di lavorazione
Carpenteria e carenature sono eseguiti in maniera impeccabile, per una facile pulizia e manutenzione: la Breton Shapemill è un centro di lavoro ultra compatto con una facile accessibilità e una precisione garantita dal controllo numerico a 5 assi.


La qualità dei suoi componenti elettronici e meccanici è elevatissima. 
Per farvi un esempio: monta un controllo numerico di ultima generazione Siemens Sinumerik 840D SL.





27 utensili disponibili 
Il Canova aveva scalpello e martello. Odone nella sua Shapemill ha un magazzino utensili con 27 posizioni (protette contro gli spruzzi della lavorazione) per la sagomatura, la contornatura, la tornitura, la segagione di lastre o blocchi e un magazzino per dischi da taglio con 2 posizioni (accessorio). Una sorta di tavolozza per gli artisti/tecnici, dove al posto dei colori trovano appositi utensili per lavorazioni d’alta precisione. Nelle immagini potete vedere le varie fasi di realizzazione dei pezzi che compongono l’altare, molto complessi e particolari, i quali necessitano di utensili differenti.
La Shapemill è il centro di lavoro CNC a 5 assi per eccellenza per l’arredamento sacro, per i monumenti e l'arte funebre.





Ed ecco l’altare installato nella chiesa della Parrocchia S. Maria Assunta in Netro (Biella).

Lavorazioni con tornio
Merita un cenno la tornitura: la Breton Shapemill riesce a tornire un diametro massimo di 1.600mm (sulla Shapemill 1600) con una lunghezza utile di tornitura pari a 3.200mm.


Qui potete vedere brevi sequenze video della lavorazione dei singoli pezzi:

After-sales service Breton
In caso di qualsiasi problema Breton garantisce un’assistenza post-vendita apprezzata da centinaia di clienti per migliaia di macchine in tutto il mondo. Tempi rapidi d’intervento, officine autorizzate, e tele-service, per una prossimità totale: basta infatti un collegamento a internet perché un tecnico
Breton possa garantire l’adeguato supporto in tempo reale con l’unità di governo della macchina.

Se siete interessati al centro di lavoro a 5 assi interpolati Breton Shapemill, scrivete a mail@breton.it
Vi risponderemo in breve tempo.Grazie per l'attenzione.
A presto.
Bye-bye 
Sergio Prior

Potresti essere anche interessato a: